UX Process: come lavora nella pratica uno UX Designer

Nell’articolo Ux Design: cos’è e cosa fa uno ux designer ti ho spiegato che lo User Experience Designer si dedica a progettare prodotti digitali mettendo sempre al centro i bisogni dell’utente. Ora voglio spiegarti nella pratica come spende le sue giornate lavorative questa figura professionale così ricercata oggi.

In questo articolo non vado a spiegarti un processo ideale assoluto utilizzato da tutti gli UX Designer. Voglio più che altro darti delle linee guida che hanno le loro fondamenta nel Design Thinking. Questo può esserti utile per capire un po’ meglio in cosa consiste nella pratica il lavoro dello UX Designer e cosa intendo quando parlo di processo di progettazione.

Design thinking: cos’è

Proviamo a dare una definizione di Design Thinking.

Il Design Thinking è un approccio all’innovazione che mette al centro l’uomo, che attinge dagli “attrezzi” (capacità) del designer per integrare i bisogni delle persone, le possibilità della tecnologia e i requisiti necessari per il successo di un business..

Potremmo suddividere il processo di Design Thinking in 5 step:

  1. Empatizzare con il contesto e con il target di persone per cui si vuole creare un prodotto. 
  2. Definire i problemi degli utenti da risolvere grazie ai dati collezionati
  3. Ideare delle possibili soluzioni a quei problemi 
  4. Creare prototipi delle soluzioni ideate
  5. Testare i prototipi sul target

Questo è un processo di creazione assimilabile al lavoro del designer di cui è stata provata l’efficacia. Come può inserirsi lo UX Design nel processo di Design Thinking?

Vediamolo insieme.

Dal Design Thinking allo UX Process

Lo UX Designer nella prima fase, cioè quella di empatizzazione, va a fare nella pratica tre cose:

  • Intervista gli Stakeholders, ossia tutti gli attori che fanno parte del progetto, dal cliente al team di lavoro, per capire se sono tutti allineati con l’obiettivo del progetto
  • Analizza minuziosamente i Competitor, cercando di capire cosa offre in quel momento il mercato di riferimento, cosa funziona e cosa può essere migliorato
  • Elabora e mette in pratica la UX Research, verificando cosa vogliono gli utenti e quali sono i loro bisogni.

Nella prima fase quindi lo UX Designer cerca di ottenere tutte le informazioni possibili per capire se il prodotto che sta andando a progettare effettivamente risponde ad un bisogno reale degli utenti. In aggiunta, analizza queste informazioni per vedere come migliorare quel prodotto andando magari a colmare carenze dei competitor.

In fase di definizione lo UX Designer va, appunto, a definire, sulla base di quelli che sono i problemi emersi dalla prima fase, il concept e le specifiche del concept.

Si passa poi alla terza fase, quella dell’ideazione, dove finalmente si mettono le mani in pasta. Lo UX Designer qui va ad avvalersi di tutti gli strumenti a sua disposizione per progettare la struttura del prodotto digitale. Ad esempio, crea il Customer Journey e definisce il flusso di navigazione dell’utente, cioè quali azioni può compiere sul prodotto che sta creando. Infine, va a creare i wireframe delle pagine del sito o dell’App distribuendo i contenuti.

Terza e quarta fase consistono infine nel creare un prototipo del prodotto e andare a testarlo su utenti reali.

Una volta finito il test, sulla base dei dati raccolti, lo UX Designer torna alla terza fase per apportare le modifiche necessarie. Quando avrà progettato i wireframe il più possibile definitivi, interviene anche la figura dello User Interface Designer, che comincia a elaborare la veste grafica del prototipo per andare a creare quello che viene chiamato High Fidelity Prototype. Ovvero una versione del prototipo quasi definitiva.

.

Cosa posso fare per te?

web designer freelance milano

Mi chiamo Simona e sono una Web e UX Designer Freelance. Rendo attraenti i siti WordPress con un tocco di creatività, rendendo ogni progetto unico e cucito su misura sulle tue esigenze.

Cosa aspetti? Dai il via al tuo progetto partendo con il piede giusto: affidati ad una professionista!

Altro dal blog

Migliori Plugin WordPress

Ti sei chiesto quali sono i migliori plugin per WordPress? È una domanda che mi viene rivolta spesso a cui oggi voglio rispondere con questo articolo dettagliato. Abbiamo visto cosa fare dopo aver installato WordPress, oggi ti spiego quali sono i migliori plugin che dovresti proprio installare sul tuo sito. I plugin influiscono tantissimo sulle

W3 Total Cache: configurazione e impostazioni base

In questo articolo vedremo la configurazione di W3 Total cache e come sfruttare al meglio questo plugin WordPress. Nell’articolo precedente abbiamo visto l’importanza di limitare le revisioni WordPress per snellire il nostro sito e migliorare il caricamento delle pagine. Sfruttare la cache del browser è un altro modo molto utile per velocizzare il caricamento del

Limitare revisioni WordPress: come e perché farlo

Nell’articolo di oggi vedremo come limitare le revisioni WordPress e perché è importante farlo sul nostro sito. Creare un contenuto per il web non è qualcosa che si fa in un secondo, è più che altro un processo. Scrivi, revisioni, sposti, riscrivi, aggiungi immagini, link e lo fai di continuo nel tempo, anche dopo che

Migliori Plugin WordPress

Ti sei chiesto quali sono i migliori plugin per WordPress? È una domanda che mi viene rivolta spesso a cui oggi voglio rispondere con questo articolo dettagliato. Abbiamo visto cosa fare dopo aver installato WordPress, oggi ti spiego quali sono i migliori plugin che dovresti proprio installare sul tuo sito. I plugin influiscono tantissimo sulle

W3 Total Cache: configurazione e impostazioni base

In questo articolo vedremo la configurazione di W3 Total cache e come sfruttare al meglio questo plugin WordPress. Nell’articolo precedente abbiamo visto l’importanza di limitare le revisioni WordPress per snellire il nostro sito e migliorare il caricamento delle pagine. Sfruttare la cache del browser è un altro modo molto utile per velocizzare il caricamento del

Contattami