Cosa fare dopo aver installato WordPress: 10 consigli pratici per un sito fatto bene

Cosa fare dopo aver installato WordPress? Hai acquistato il tuo pacchetto hosting e sei riuscito ad installare WordPress in autonomia ma non sai come iniziare? In questo articolo voglio darti 10 consigli utili per partire con il piede giusto nella realizzazione del tuo sito o blog. Ti consiglio di seguirli tutti per evitare problemi in corso d’opera. Pronti? Partiamo!

1_Installa un plugin coming soon

Come prima cosa da fare dopo aver installato WordPress ti consiglio di evitare che gli utenti possano vedere il tuo sito vuoto o in costruzione. Puoi farlo facilmente installando un plugin come “Coming Soon Page, Maintenance Mode & Landing Pages by SeedProd” e attivando la modalità coming soon. Con questo plugin puoi anche personalizzare gratuitamente la pagina che viene mostrata agli utenti quando tentano di accedere al tuo sito. Ti consiglio di scrivere un messaggio per loro tranquillizzandoli sul fatto che il tuo sito sarà presto disponibile e lasciando i tuoi contatti.

2_Modifica le impostazioni generali

Tra le prime cose da fare dopo aver installato WordPress c’è sicuramente la modifica delle impostazioni generali. Dalla sidebar della bacheca recati nelle impostazioni generali e qui fai le prime modifiche. Inserisci Titolo del Sito e Motto ( per una migliore SEO qui ti consiglio di usare la tua keyword principale). Modifica poi l’indirizzo mail di default admin@ e inserisci la tua e-mail dove riceverai le comunicazioni da WordPress. Controlla che data, ora e fuso orario siano corretti e clicca sul pulsante blu “salva le modifiche”.

3_Modifica la struttura dei Permalink

Sempre sotto la tab impostazioni clicca su “permalink”. Modificare la struttura dei permalink è una delle cose più importanti da fare dopo aver installato WordPress. Questo perché di default i permalink sono poco friendly sia per Google sia per gli utenti. Avere permalink ottimizzati farà si che il tuo sito sia piaccia di più sia a Google sia ai tuoi utenti. Scegli come struttura “Nome Articolo” e salva le modifiche.

4_Modifica le impostazioni di lettura

Proseguiamo con la lista di cosa fare dopo aver installato WordPress. Andiamo nella tab “impostazioni di lettura“. Qui, a seconda che il tuo sia un sito o un blog, seleziona nella voce “la tua homepage mostra” “gli ultimi articoli” o “una pagina statica”. Se hai selezionato “una pagina statica” ricordati che devi creare la tua homepage andando in pagine-> aggiungi pagina. Poi seleziona il nome della pagina che hai creato dalla tendina delle impostazioni di lettura.

Un’altra impostazione molto importante è relativa alla visibilità per i motori di ricerca. Fino al momento in cui il tuo sito sarà terminato e completo ti consiglio di spuntare l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”. Questo perché eviterai che il bot di Google entri e scansioni il tuo sito ancora in costruzione e non completo, attribuendoti un punteggio basso perché, chiaramente, non trova una struttura studiata e un sito finito. Quando avrai completato il tuo sito, torna qui e togli la spunta per riammettere l’accesso dei motori di ricerca.

Non dimenticarti di cliccare sul bottone blu una volta terminate le modifiche.

5_Elimina temi che non usi e plugin preinstallati

Quando installi WordPress, di default sono già presenti temi e plugin che (in teoria) dovrebbero aiutarti a cominciare. In realtà sono cose perfettamente inutili che potenzialmente potrebbero rappresentare un pericolo per la sicurezza.

Quindi recati nei plugin, disattiva e cancella Hello Dolly, mentre puoi tenere Akismet, utilissimo per bloccare i commenti spam del tuo blog (se non hai un blog invece non ti serve). Akismet va configurato per farlo funzionare.

Se non li usi, cancella anche i 3 temi preinstallati da WordPress.

6_Elimina “Hello World” e i contenuti creati di default

Proseguiamo con la lista di cosa fare dopo aver installato WordPress. È molto importante a questo punto che i contenuti di esempio che ti propone WordPress vengano cancellati. Controlla le pagine e gli articoli e cancella quelli creati di default.

7_Installa e attiva un Tema Child

Sei a buon punto delle cose da fare dopo aver installato WordPress. Ora, per poter procedere con la creazione del tuo sito, installa un tema child. Di temi ce ne sono molti, ti consiglio di fare attenzione ad alcuni aspetti quando ne scegli uno come pesantezza, prestazioni, responsività e compatibilità con l’ultima versione di WordPress. Del tema scelto ti verrà fornito il tema genitore e il child. Sul tuo sito devi installarli entrambi e attivare il child. Questo perché così potrai apportare tutte le modifiche che vorrai al tema del tuo sito, senza rischiare di perdere le modifiche quando aggiornerai il tema.

8_Installa e attiva i plugin base

Di plugin per WordPress ce ne sono tantissimi e quali installare dipende in gran parte dalle tue necessità. La regola generale da seguire è: meno è meglio. Troppi plugin possono influenzare la velocità e le prestazioni del tuo sito. Ci sono comunque alcuni plugin fondamentali che devi installare sul tuo sito (secondo me). Puoi consultare la lista leggendo il mio articolo migliori plugin WordPress.

9_Crea le pagine del tuo sito

Per poter cominciare a lavorare operativamente sul tuo sito recati nella sezione “Pagine” e crea la struttura del tuo sito. Per ogni pagina ricordati di indicare l’eventuale pagina genitore e di completare lo snippet (Titolo SEO, slug e meta descrizione) grazie al plugin Yoast SEO.

10_ Crea il menu del tuo sito

L’ultima delle cose da fare dopo aver installato WordPress è quella di creare il menu del tuo sito. Dalla Bacheca vai su Aspetto-> menu e crea il tuo menu inserendo le pagine che hai appena creato. Trascina le voci per ordinare le tue pagine come preferisci, fai “scattare” la voce verso destra per trasformare la pagina in un sottoelemento (per capirci, le voci che appaiono in un menu a tendina).

Ora non ti resta che procedere con la personalizzazione grafica del tuo sito e con la creazione dei tuoi contenuti! Spero che i miei consigli ti siano stati utili, se hai bisogno di aiuto puoi seguirmi su Instagram dove condivido danti consigli utili per la gestione del proprio sito web.

Se proprio sei mess* male puoi contattarmi per organizzare un’ora di consulenza con me, vedrai che insieme risolveremo tutti i problemi del tuo sito!

A presto,

Simo

Migliori Plugin WordPress

Ti sei chiesto quali sono i migliori plugin per WordPress? È una domanda che mi viene rivolta spesso a cui oggi voglio rispondere con questo articolo dettagliato.

Abbiamo visto cosa fare dopo aver installato WordPress, oggi ti spiego quali sono i migliori plugin che dovresti proprio installare sul tuo sito. I plugin influiscono tantissimo sulle prestazioni del tuo sito e, se non gestiti correttamente, possono provocare problemi in termini di velocità e/o sicurezza.

Di plugin per WordPress ce ne sono milioni e la scelta di quali plugin installare dipende anche dalle necessità che hai sul tuo sito. In generale, però, ci sono alcuni plugin fondamentali che ti consiglio di avere sul tuo sito.

Plugin WordPress per evitare Spam

Tra i migliori plugin WordPress ci sono quelli che proteggono il tuo sito dallo spam. Ti sarà capitato di avere questo fastidioso problema e magari ti serve un rimedio. Lo spam può arrivarti tramite diversi canali. Gli spambot sfruttano principalmente i form di contatto, gli indirizzi e-mail che hai scritto sul tuo sito e i box dei commenti. Puoi proteggere il tuo sito evitando di essere sommerso da comunicazioni indesiderate grazie a questi plugin.

Akismet

Uno dei più famosi plugin per evitare commenti spam nel tuo blog. Ovviamente, installa questo plugin solo se il tuo sito ha un blog con i commenti attivati. Non è sufficiente installare e attivare Akismet, devi completare la procedura di registrazione per far sì che il plugin funzioni.

Invisible ReCaptcha for WordPress

Sfrutta Google Recaptcha per proteggere i form del tuo sito dalle e-mail spam. Dalla Admin Console crea una nuova proprietà e copia le chiavi dove richiesto dal plugin.

Emal Address Encoder

Un plugin leggero che protegge gli indirizzi e-mail che hai scritto sul tuo sito, ad esempio nel footer o nella pagina contatti. Impediscono agli spambot la raccolta automatica delle e-mail, che avviene tramite il riconoscimento della @.

Smush per ottimizzare le immagini

Tra i plugin che non devono mancare nel tuo sito WordPress ci sono quelli che ti aiutano nell’ottimizzazione delle immagini.

Le immagini posso creare problemi sul tuo sito soprattutto in termini di caricamento. Immagini troppo pesanti, infatti, rendono il tuo sito lento da caricare, facendo scappare gli utenti. Ottimizza le immagini ridimensionandole e comprimendole prima di caricarle sul tuo sito. Installa poi il plugin Smush per operare una seconda compressione e velocizzare ulteriormente il caricamento.

Migliori plugin WordPress per velocizzare il tuo sito WordPress

Tema sicuramente scottante tra i più cercati da chi ha un sito WordPress. Ci sono diverse cose da fare per migliorare le prestazioni del tuo sito in termini di velocità. Tra queste puoi utilizzare i plugin che ti consiglio qui di seguito.

Asset CleanUp: Page Speed Booster

Rende le pagine più leggere e veloci da caricare, migliorando la velocità del sito.

WP Rocket

È uno dei migliori plugin WordPress per sfruttare la cache del tuo sito e rendere il caricamento delle pagine più veloce.

UpdraftPlus – Backup/Ripristino

Devi assolutamente avere un plugin che ti aiuta nel backup del tuo sito, da fare periodicamente soprattutto prima di lanciare i nuovi aggiornamenti di WordPress. In questo modo, se dovessero verificarsi problemi, puoi facilmente ripristinare la versione precedente del tuo sito caricando il backup.

Yoast SEO

Imprescindibile l’installazione di questo plugin per l’ottimizzazione SEO del tuo sito. Grazie a Yoast potrai tenere sotto controllo tutti gli aspetti SEO del tuo sito per fare in modo che piaccia di più a Google!

Smash Balloon Instagram Feed

Se anche tu vuoi mostrare sul tuo sito il tuo bellissimo feed di Instagram puoi farlo molto facilmente grazie a questo plugin. Dopo averlo installato, connetti il tuo account, decidi le impostazioni grafiche del tuo feed e semplicemente copia e incolla lo shortcode dove vuoi mostrare il tuo feed instagram!

Spero questa piccola selezione ti sia stata utile per migliorare le prestazioni del tuo sito!

Seguimi su Instagram per molti altri consigli sul mondo WordPress!

W3 Total Cache: configurazione e impostazioni base

In questo articolo vedremo la configurazione di W3 Total cache e come sfruttare al meglio questo plugin WordPress.

Nell’articolo precedente abbiamo visto l’importanza di limitare le revisioni WordPress per snellire il nostro sito e migliorare il caricamento delle pagine.

Sfruttare la cache del browser è un altro modo molto utile per velocizzare il caricamento del nostro sito web per gli utenti che lo hanno già visitato una prima volta.

Succede infatti che, quando visitiamo un sito, il browser mandi la richiesta al nostro server che risponde inviando i file con i contenuti da mostrare. Per caricare questi file ci vuole un tempo che può essere più o meno breve.

Quando il browser carica una prima volta il nostro sito, ne memorizza una copia e, quando lo stesso utente lo visiterà una seconda volta, salvo nuove indicazioni mostrerà quella stessa copia. In questo modo diminuisce notevolmente il tempo di caricamento poiché quella copia è già pronta e non deve essere inoltrata una nuova richiesta al server per ricaricare i file del nostro sito.

Gestire la cache di un sito con W3 Total Cache

Possiamo quindi sfruttare questa occasione per rendere migliore l’esperienza di navigazione sul nostro sito. Sfruttare la cache su un sito WordPress significa chiedere aiuto ad un plugin che ci permette di farlo.

Io ti consiglio W3 Total Cache, uno dei plugin più utilizzati e apprezzati.

Grazie a questo plugin potrai sfruttare la cache per aumentare le prestazioni del tuo sito in termini di velocità.

Muoviti quindi nella sezione plugin del tuo sito WordPress. clicca sul tasto in alto “Aggiungi Nuovo” e nella barra di ricerca digita il nome del plugin. Una volta trovato installalo e attivalo.

Configurazione W3 Total Cache

Impostazioni generali

Vedrai che sulla sinistra sarà apparsa una nuova tab “Performance” con una serie di sottovoci.

Clicca su “General Settings” e, sotto alla voce “Page Cache” metti la spunta a “Enable”, lasciando invariato il resto. Clicca a questo punto su “save all settings”.

w3 total cache configurazione

Impostazioni Browser Cache

Ora spostiamoci nella tab Performance>Browser Cache e qui, sotto alla sezione General, spuntiamo tutte le voci tranne Set W3 Total Cache Header e Do not process 404 errors for static objects with WordPress.

w3 total cache configurazione

Anche qui, una volta spuntato le caselle, clicchiamo su Save all settings.

Queste sono le impostazioni di base che ti consiglio di sfruttare.

Ricordati di svuotare la cache

Come dicevamo all’inizio, i browser memorizzano la versione del tuo sito che si trovano a caricare, riproponendo quella agli utenti.

Quando fai aggiunte e/o modifiche al tuo sito, ricordati di svuotare la cache così da segnalare al browser che deve ricaricare i file del tuo sito. In questo modo verrà mostrata all’utente la versione più aggiornata.

Se usi SiteGround avrai già notato che in alto, nella barra di WordPress, c’è il tasto “Pulisci la cache SG”. È bene cliccare questo tastino ogni volta che fai delle modifiche al tuo sito, ma se usi W3 Total cache non basta, devi svuotare la cache dall’apposito tasto messo a disposizione dal plugin.

Vai quindi sulla tab “Performance” e in alto clicca su “Empty all Caches”.

Et voilà! In questo modo, quando gli utenti visiteranno il tuo sito, verrà caricata la versione aggiornata.

Limitare revisioni WordPress: come e perché farlo

Web designer Milano

Nell’articolo di oggi vedremo come limitare le revisioni WordPress e perché è importante farlo sul nostro sito.

Creare un contenuto per il web non è qualcosa che si fa in un secondo, è più che altro un processo. Scrivi, revisioni, sposti, riscrivi, aggiungi immagini, link e lo fai di continuo nel tempo, anche dopo che il tuo contenuto viene pubblicato.

Ogni volta che interveniamo su un contenuto del nostro sito, WordPress va a creare delle revisioni.

Per evitare di appesantire il database del nostro sito, possiamo andare a limitare il numero di revisioni salvate tramite una semplice procedura, oppure utilizzando un plugin.

Cosa sono le revisioni WordPress

Le revisioni WordPress sono delle copie di un contenuto (articolo, pagina o template) che vengono salvate nel database ogni volta che viene apportata una modifica.

E per modifica intendo anche aggiungere una virgola.

Il numero di revisioni lo trovi nella barra laterale destra del contenuto, sotto la tab “documento”. Se dai un’occhiata vedrai che probabilmente alcuni dei tuoi contenuti hanno un numero di revisioni enorme.

Ogni volta che clicchi sul tasto “aggiorna“, WordPress salva in automatico una copia di quel contenuto così come è nell’esatto momento in cui pigi quel tasto.

Ti vedo già che starai pensando: “ma io clicco su aggiorna ogni tot per evitare di perdere per qualche strana congiuntura astrale il mio articolo”.

Tranquill*, lo facciamo tutti! È un gesto automatico. Per sicurezza, nel dubbio, salvo.

Limitare revisioni WordPress: perché è importante farlo

Veniamo al dunque. WordPress di default non ha un limite di revisioni da salvare, ma le salva tutte in automatico.

Ogni copia di un contenuto salvato occupa inevitabilmente uno spazio nel database del tuo sito. Va da sé che, se le revisioni sono centinaia (o addirittura migliaia), ci sarà uno spazio enorme occupato da quelle copie.

Non pensare che sia difficile arrivare a questi numeri. Se fai un rapido controllo sul tuo sito ti renderai conto che anche tu avrai centinaia di revisioni salvate nel tuo database, te l’assicuro!

Spazio chiama tempo. Tanto spazio occupato, lo sappiamo, ha ripercussioni sulla velocità.

Un database pesante si ripercuote sulla velocità di caricamento dei contenuti di un sito. E questo comporta lentezza, una cattiva User Experience e un punteggio basso da parte di Google.

Capisci quindi l’importanza di limitare le revisioni che vengono salvate portandole ad un numero ragionevole.

Come limitare le revisioni WordPress

Purtroppo (nel momento in cui scrivo questo articolo) non ci sono plugin che ci permettono di limitare le revisioni WordPress con un click.

Ma se segui questi semplici passaggi vedrai che riuscirai a farlo facilmente anche tu!

Prima di tutto accedi al tuo servizio di hosting e vai al CPanel.

Cerca la voce Gestione File, clicca e seleziona la Home Directory

limitare-revisioni-wordpress
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Ti troverai davanti tutta una serie di cartelle, che sono quelle che compongono il tuo sito ( o siti se ne hai più di uno sullo stesso hosting).

Dalla lista alla tua sinistra doppio click sulla voce public_html.

A questo punto, se hai più siti devi cliccare sulla cartella relativa al sito di cui stai andando a limitare le revisioni. Altrimenti ti troverai direttamente nella root principale del tuo sito.

Qui devi cliccare con il tasto destro sul file wp-config.php e selezionare Edit.

ATTENZIONE: prima di fare qualsiasi modifica effettua un backup!

Una volta aperto il file wp-config non ti spaventare. Cerca la linea in cui trovi scritto:

/* That's all, stop editing! Happy publishing. */

e prima di questa riga inserisci questo semplice codice (clicca invio sulla riga superiore per creare una riga bianca dove incollare il seguente codice):

define( 'WP_POST_REVISIONS', 3 );

Poi clicca su salva.

Il risultato sarà questo:

limitare-revisioni-wordpress

Io ho scelto di impostare 3 come numero massimo di revisioni da salvare, tu puoi scegliere il numero che preferisci. Non ti consiglio di disattivare totalmente le revisioni perché hanno comunque una loro utilità. Potresti trovarti nella situazioni di aver bisogno di ripristinare la versione precedente del tuo contenuto.

Come cancellare le revisioni salvate

A questo punto sarà necessario cancellare le revisioni che WordPress ha salvato prima che andassimo a limitarle.

Lo facciamo semplicemente grazie al plug-in Wp-optimize.

Dopo aver installato il plugin, dalla bacheca di WordPress, sulla sinistra, clicchiamo su Wp-optimize ( database ).

Scorrendo troviamo la voce “Elimina tutte le revisioni dei post”, a destra clicchiamo sul pulsante “Avvia ottimizzazione”.

Et voilà!

Limitare revisioni WordPress: il plugin Simple Revisions Delete

Se non te la senti di completare la procedura sopra descritta, puoi ricorrere all’utilizzo di un semplice plugin, Simple Revisions Delete. Questo plugin di permette di cancellare le revisioni dei tuoi articoli in modo facile e veloce. Attenzione però, ti consiglio in ogni caso di provare a portare a termine la procedura descritta sopra. Considera che ogni plugin che aggiungi al tuo sito andrà inevitabilmente ad appesantirlo. Per questo se si può evitare l’installazione di un plugin in più è sempre bene approfittare!

Page Builder WordPress: cos’è, come funziona e quale scegliere

Oggi voglio parlarti dei Page Builder WordPress e delle possibilità che, grazie a questi, possiamo avere nella realizzazione del nostro sito.

Grazie ai Page Builder infatti è possibile superare i limiti grafici che ci impone il tema WordPress che abbiamo scelto e personalizzare al massimo il nostro sito senza bisogno di alcun codice!

Vedremo come è semplice il sistema su cui si basano i Page Builder e quali sono i migliori sul mercato.

Se sei curioso di sapere come personalizzare il tuo sito senza codice portandolo ad un livello pro ti consiglio di investire 5 minuti del tuo tempo per leggere questo articolo.

Pronti? Cominciamo!

page builder wordpress

Cos’è un Page Builder WordPress

Dopo aver scelto l’hosting giusto, installato WordPress e scelto un tema il più possibile “plain”, passiamo ad installare il nostro Page Builder.

Un Page Builder è sostanzialmente un plugin di WordPress. È un’estensione che ci permette di andare oltre al tema WordPress che stiamo utilizzando per personalizzare sezioni o pagine del nostro sito. In più puoi farlo senza il minimo utilizzo di codice!

Non sto parlando solo di elementi statici, ma alcuni Page Builder ti permettono di creare e controllare transizioni e movimenti dei vari elementi del tuo sito!

Grazie ai Page Builder possiamo quindi costruire layout grafici più complessi e professionali rispetto ai soliti temi di WordPress.

Che sia free o a pagamento infatti, un tema di WordPress ha sempre dei limiti all’interno dei quali devi stare per creare il tuo sito.

Ecco, un Page Builder supera quei limiti e ti permette di dare libero sfogo alla tua creatività personalizzandolo al massimo!

Inoltre, non perderai tempo a dover imparare le funzionalità di un tema WordPress visto che ogni tema funziona per conto suo. Con un Page Builder sarà invece molto più rapido creare il tuo layout!

Come funziona un Page Builder

Entriamo più nel vivo della questione e vediamo come funziona un Page Builder.

In generale, essi si basano su un sistema “drag&drop”. È un sistema che funziona così:

hai a disposizione una serie di elementi, detti widget, che puoi selezionare e trascinare all’interno della tua pagina del sito nella posizione che preferisci.

Una volta inserito potrai, attraverso un apposito pannello, definire lo stile e il movimento di quel widget.

È più difficile a dirsi che a farsi, te l’assicuro!

Ti faccio un semplice esempio: nella mia pagina voglio inserire un carosello di immagini? Semplice! Seleziono il widget “carosello immagini”, lo trascino nella posizione in cui voglio che appaia nella mia pagina e, tramite il pannello stile personalizzo quel carosello caricando le mie immagini, scrivendo eventualmente una didascalia, impostando un effetto di transizione con il mouse eccetera.

A seconda della versione (free o pro) del Page Builder WordPress variano i widget che hai a disposizione.

Elementor: il migliore Page Builder WordPress

Personalmente, per il mio lavoro, utilizzo Elementor (versione Pro) perché lo ritengo il migliore Page Builder WordPress.

E’ estremamente intuitivo e ha a disposizione davvero tantissimi widget e estensioni che ti permettono di fare grandi cose sul tuo sito web.

Il suo sistema principale, oltre al drag&drop, è il WYSIWYG, What You See Is What You Get, ovvero ciò che vedi corrisponde al risultato finale che otterrai. Infatti, il grande vantaggio di Elementor è quello di vedere in tempo reale la pagina del tuo sito che stai realizzando!

Ti lascio qui il video di presentazione così puoi vedere anche tu le potenzialità di questo Page Builder WordPress!

Preventivo sito web: prezzi realizzazione sito web

Vorresti un preventivo sito web perché hai deciso di investire nella tua attività. Hai capito che mai come in questo periodo è importante avere una presenza online. Sai che parliamo di cifre importanti e cerchi informazioni dettagliate per farti un’idea di quanto andrai a spendere per realizzare il tuo progetto.

Con questo breve articolo voglio spiegarti come orientarti nella giungla dei preventivi siti web. Navigando avrai trovato di tutto, da chi ti offre un sito a 10€ a chi ti promette solennemente che sarai primo su Google per sempre.

Ecco, quello che voglio spiegarti qui è perché dovresti diffidare di titoloni e grandi promesse.

Non mi interessa voglio vedere subito i tuoi prezzi

Preventivo sito web: affidati ad un professionista serio

Costruire un nuovo sito web, oppure restaurarne uno già esistente, è un lavoro importante. Un professionista serio ti chiederà il giusto prezzo quantificando le ore di lavoro che dovrà investire per creare un progetto solido e funzionante.

Cosa comprende un preventivo sito web?

  1. Una prima riunione in cui mi spieghi il progetto che vuoi realizzare in dettaglio
  2. Lo studio della concorrenza online
  3. Il progetto dell’architettura del sito ottimizzata per la SEO
  4. L’elaborazione di 2 proposte grafiche tra cui potrai scegliere individuando quella che ti piace di più
  5. La creazione del sito vero e proprio responsive per tutti i dispositivi, soprattutto per mobile
  6. Varie revisioni da parte tua per controllare l’andamento del lavoro
  7. La messa online e la segnalazione a Google tramite Search Console
preventivo sito web

Preventivo sito web: cosa influisce sul prezzo

Per un prodotto di qualità devi spendere, e questo lo sappiamo. Se vai al risparmio scegliendo il preventivo sito web più basso sarà molto probabile che non avrai quello che ti aspettavi. Tieni conto, inoltre, che intervenire su un sito già fatto per sistemarlo costa molto di più rispetto al creare un nuovo sito da zero.

Per questo il mio consiglio è di pagare fin da subito il giusto prezzo per ottenere un sito web di qualità.

Ma cosa influisce sul preventivo sito web? Vediamo:

⦁ Il numero delle pagine del sito
⦁ I testi: elemento fondamentale di un sito
⦁ Le immagini: che siano tue fotografie o immagini prese online
⦁ Elementi che necessitano di codice di programmazione: con WordPress si può ad oggi fare quasi tutto, ma a volte le richieste sono particolari e c’è la necessità di coinvolgere un programmatore

Conclusioni

Se hai un progetto più o meno dettagliato in mente non fermarti a quello che trovi scritto sul web. Per avere un preventivo sito web dettagliato e senza sorprese contattami e raccontami cosa vuoi realizzare. Ti farò avere un preventivo sito web gratuito nel giro di 24 ore al massimo così da farti un’idea di quale spesa vai ad affrontare.

Guarda le mie recensioni su Google

Guarda i lavori che ho realizzato

Ti aspetto!

Hosting WordPress: come scegliere l’hosting per il proprio sito internet

Se hai deciso di aprire il tuo sito internet o blog con WordPress avrai captato dalle mille guide che stai leggendo on-line che ti serve un hosting. Peccato che non hai proprio la minima idea di cosa stiamo parlando. Tranquillo, ora ti spiego tutto passo passo, così ti aiuto a fare un po’ di chiarezza.

Scegliere un hosting per il proprio sito WordPress non è per niente facile, soprattutto considerando il mare di offerte che ci sono. In questo articolo ti spiegherò cos’è un hosting, che differenza c’è tra hosting e dominio e perché hai proprio bisogno di un hosting per andare on-line e farti raggiungere dal tuo pubblico. In seguito, vedremo la differenza tra un hosting gratuito e a pagamento, arrivando al succo della questione: come scegliere l’hosting per il proprio sito WordPress? Ti consiglierò quello che utilizzo io e per i miei clienti, e ti spiegherò anche perché secondo me SiteGround è proprio il migliore.

Un buon servizio hosting è fondamentale perché il tuo sito funzioni, sia raggiungibile, veloce e sicuro. Scegliere l’hosting sbagliato può essere davvero dannoso per il tuo spazio on-line quindi ti consiglio di armarti di santa pazienza e arrivare in fondo a questo articolo per avere un quadro più chiaro di come lanciare il tuo sito con efficacia e sicurezza.

Cos’è un web hosting?

Partiamo dall’inizio e non diamo niente per scontato. Un hosting in parole semplici è uno spazio su un server ( che è tipo un super-computer) che tu affitti affinché ospiti il tuo sito, un po’ come quando affitti una stanza. Immagina che l’appartamento sia il server super-computer e la tua stanza sia lo spazio dove vive in affitto il tuo sito.

Chi ti affitta questo spazio? Il proprietario del server è un cosiddetto Internet Provider, cioè una società autorizzata che mette a tua disposizione dei pacchetti in cui ti offre hosting e altri servizi annessi (che dipendono dal tipo di società). Quindi tu paghi un canone mensile o annuale, il padrone di casa ti offre affitto, assistenza & co.

La qualità di questi servizi annessi varia in base al Provider e influisce sul prezzo finale. Inoltre, l’hosting è specifico in base alla piattaforma che usi per il tuo sito: per cui se il tuo sito è in WordPress, dovrai per forza scegliere un piano di hosting WordPress.

Alcuni pacchetti hosting hanno incluso il costo del dominio, che non è altro che un nome associato ad un indirizzo IP che lo identifica.

Perché mi serve un hosting WordPress?

Se non hai un hosting il tuo sito non può funzionare. L’hosting ti serve per mettere on-line il sito e permettere che sia raggiungibile tramite internet, da chi ti cerca. Quindi mettiti l’anima in pace e entra nell’ottica di dover per forza acquistare un pacchetto hosting. Ma non sceglierne uno a caso, e soprattutto non scegliere il più economico!

Un hosting di bassa qualità farà si che il tuo sito sia lento e poco reattivo, e sappiamo bene quanto questo non piaccia per niente né ai tuoi utenti né a Google, considerando che la velocità è tra i più importanti fattori di ranking.

Se vuoi un servizio di qualità non puoi avere il braccino corto, sappilo. Investire in un buon servizio di hosting WordPress è fondamentale per il successo e la sicurezza del tuo sito, quindi ti consiglio di non andare al risparmio!

In ogni caso, parliamo di cifre comprese tra i 70 e i 150 euro annui, quindi direi una spesa più che sostenibile per avere in cambio un ottimo servizio di hosting come quello di Siteground.

Hosting WordPress gratuito o a pagamento?

Allora, la risposta più appropriata che forse non ti piacerà è: dipende. Ti faccio qualche esempio. Se devi fare pratica con WordPress, apri un sito per sport o devi farci giocare tuo figlio che a 3 anni è già smanettone, opta per un hosting gratuito come Altervista.

In qualsiasi altro caso scegli un piano a pagamento. Innanzi tutto perché hai un dominio dedicato, quindi nel tuo nome dominio non ci sarà l’estensione dell’hosting a renderti meno professionale.

Poi, un hosting a pagamento ti permette di avere una serie di servizi importantissimi, come l’installazione del protocollo https o lo spazio di archiviazione su SSD che permette al tuo sito di andare più veloce. E’ importante allinearsi con gli standard del Web di oggi, quindi principalmente design intuitivo e velocità, per avere un sito di successo, che piaccia ai tuoi utenti e a Google.

Ora scatta la domanda da un milione di dollari.

Quale hosting scegliere per il proprio sito WordPress?

Sarai tentato di optare per un servizio di hosting più economico come quello di Aruba. Ecco, io non te lo consiglio se hai l’obiettivo di far crescere il tuo sito in maniera costante aumentando le visite. Ti serve un piano di hosting di qualità e per questo ti consiglio SiteGround.

Ho optato per questa società fin dall’inizio della mia esperienza, quando ancora il web non era il mio lavoro. Anche io, come te, mi sono informata on-line su quale hosting WordPress scegliere per il mio sito (all’epoca un blog di viaggi) e ho scelto alla fine di affidarmi a SiteGround.

Ora vediamo i motivi per cui secondo me (ma non solo) SiteGround è il migliore hosting WordPress:

  • La velocità del tuo sito WordPress: SiteGround ti garantisce altissime performance facendo girare il tuo sito velocemente. A partire dal piano GrowBig inoltre, è incluso un sistema di caching dinamico per WordPress chiamato SuperCacher che può velocizzare anche di 4 volte il tuo sito web!
  • Prezzo: non è il più basso del web, ma ti assicuro che per un costo annuale contenuto hai un servizio davvero eccellente che non trovi da nessun’altra parte. Se ci tieni al tuo sito e vuoi crescere sul web, opta per la qualità e non per il risparmio!
  • Costo del nome dominio incluso nel pacchetto
  • Un blog pieno di tutorial dettagliati di supporto
  • Semplicità di gestione: dalla tua area personale su SiteGround puoi accede al CPanel, un luogo magico dove in maniera molto intuitiva e semplice puoi gestire tutto ciò che ti serve per il tuo sito web, come l’installazione del certificato SSL con un click, la gestione della posta, effettuare i backup del tuo sito e molto altro.
  • Servizio clienti: uno degli aspetti più importanti che differenzia SiteGround dagli altri Provider è la pazzesca assistenza clienti via chat istantanea, disponibile anche in italiano! Immagina di avere a disposizione un genio della lampada che qualsiasi cosa succeda agita le manone e ti risolve il problema in un batter d’occhio. Per me solo questo vale la spesa!

Siamo giunti al termine a avrai ormai capito l’importanza enorme di avere un ottimo servizio di hosting cui appoggiarsi con il proprio sito. Quindi, non perdere altro tempo e accedi subito a SiteGround per cominciare a far decollare il tuo sito!

Visual content marketing: cos’è e i migliori tool gratuiti

Ti sarai accorto dei continui bombardamenti di immagini che riceviamo ogni giorno in giro per web e social. Ecco perché oggi i contenuti visivi, come immagini e video, sono molto importanti per una buona strategia di promozione online.

Proprio perché le immagini in cui il nostro cervello si imbatte ogni giorno sono tantissime, è necessario che la nostra strategia di visual content si basi sulla creazione di contenuti visuali innovativi, unici, diversi da tutti gli altri e fatti in modo da attirare l’attenzione del potenziale cliente.

L’obiettivo? Ovviamente la conversione!

Ma andiamo per gradi. In questo articolo parleremo nel dettaglio di Visual Content Marketing. In particolare tratteremo:

  • Cos’è il visual content marketing
  • Perché è importante un buon uso dei contenuti visuali su un sito web
  • Tipologie di contenuti visuali
  • Dove trovare immagini libere da copyright
  • Tool online gratuiti con cui creare contenuti visuali che spaccano

Cos’e’ il visual content marketing

Per evitare di fare confusione, partiamo dall’inizio.

Il Visual Content Marketing è una strategia operata online che mira al raggiungimento di un obiettivo (come ad esempio click, acquisto, contatto del potenziale cliente). Questo avviene attraverso la creazione e condivisione di contenuti visivi di qualità al fine di attrarre, coinvolgere, acquisire e fidelizzare la propria target audience, attuale e potenziale.

Detta così magari ti suonerà un po’ complicato, ma non preoccuparti, in realtà la questione è molto semplice. Riassumendo, se tu crei contenuti visivi fantastici che riescono a stupire un tuo potenziale cliente come se si fosse imbattuto per caso nella Venere di Botticelli, quello ne sarà affascinato così tanto che cliccherà dove vuoi che clicchi o comprerà la tua super-guida in pdf.

Semplice, no?

Sta tutto nel capire cosa cercano i tuoi potenziali clienti e nel creare contenuti visual ad hoc.

Perche’ sono importanti i contenuti visual in un sito web

Forse ti sembrerà una cosa banale da specificare, ma ti assicuro che non lo è.

Mi capita spesso di imbattermi in siti web “brutti”, e per brutto intendo fatto male, difficile da usare. Si sa che sul web “bello” non significa solo bello da vedere, ma soprattutto “che funziona”, cioè che raggiunge l’obiettivo che ti eri prefissato.

Un buon design, cioè un buon progetto grafico di un sito web, è fondamentale per far sì che l’esperienza dell’utente sia ottimizzata. In questo modo, le probabilità che l’utente che naviga il nostro sito arrivi sulla pagina che vogliamo noi a compiere l’azione che vogliamo noi sono più alte.

Ti sarai accorto che la competizione sul web è alle stelle, si fa a gara per attirare sempre nuovi clienti per evitare che si affidino ai propri competitor. Per questo è fondamentale creare contenuti visual che catturino l’attenzione, accompagnati da contenuti testuali di qualità, così da avere più possibilità di accaparrarsi l’utente.

Avrai quindi capito l’importanza del Visual Content Marketing in una strategia più ampia di Digital Marketing.

Visual content marketing: tipologie di contenuti

Ora vediamo quali sono le tipologie di contenuti visual che puoi sfruttare nella tua strategia di Visual Content Marketing:

  • Fotografie: sicuramente i contenuti principali di un sito web, ma anche dei social network. Non ti propinerò i soliti consigli su che tipo di foto fare o sull’uso di filtri che ti rendano riconoscibile. Sì, ok, sono certamente consigli validi. Ma ad oggi, a mio avviso, la cosa che può distinguerti, oltre all’usare delle fotografie di qualità ovviamente, è una personalizzazione che è solo tua e un contenuto testuale di accompagnamento pertinente e coinvolgente. Evita di scegliere le solite foto già viste e riviste, parola d’ordine è: originalità.
  • Video: sono molte le statistiche che dimostrano come ci si stia muovendo sempre di più verso la creazione di contenuti video. Sono sicuramente molto utili e diretti in alcuni ambiti, pensate ad esempio ai tutorial di ogni genere. Fare un video di qualità è sicuramente molto costoso, ma la risposta finale degli utenti in genere è maggiore rispetto a quella di un’immagine statica. Se dovete caricare un video sul vostro sito, occhio alla pesantezza! Per evitare di rallentare il sito ed essere penalizzati, caricatelo prima su Youtube poi “embeddatelo”.
  • Infografiche: le adoro. Adoro come ti spiegano cose lunghe e complesse in una immagine. Basta una sola occhiata per capire di cosa parla un articolo. Ne capite quindi l’importanza? Se fatte bene possono attirare subito l’attenzione di chi è interessato all’ambito che state trattando.
  • Meme: impazzano sul web, dai più divertenti ai più provocatori. Sono immagini su cui viene inserito un breve testo per rendere il messaggio più efficace. Un modo molto diretto per comunicare quello che volete dire, ma attenzione al target con cui state comunicando!
  • Gif: sono dei brevi video che vengono ripetuti in loop. Stanno spopolando sui social network e sono molto efficaci per esprimere stati d’animo buttandola sul ridere. Anche qui, se volete usarli assicuratevi che il vostro target sia pronto a riceverli!

Utilizzare contenuti visual originali è fondamentale, ma non tutti possono permetterselo. Per questo ti sveliamo dove trovare immagini gratis nell’articolo Immagini gratis e dove trovarle.

Come creare grafiche online: i migliori tool gratuiti per il visual content marketing

In giro per web e social media hai visto un sacco di immagini bellissime e grafiche personalizzate e vorresti farle anche tu ma non sai proprio dove andare a sbattere la testa.

Niente paura! Ti vengono in aiuto numerosi tool con cui puoi creare bellissime immagini personalizzate da inserire nel tuo sito o da utilizzare sui social network:

  • Canva: il più famoso di tutti, offre tantissime possibilità per creare immagini e gif, pescando direttamente dal database di immagini disponibili gratuitamente o caricandone di vostre. Ci sono inoltre molti template predefiniti in base al tipo di contenuto che volete creare, come copertina di facebook, banner, post eccetera. Basta solo un pizzico di creatività!
  • Crello: molto simile a Canva, lo preferisco perché è meno conosciuto quindi si evita di creare qualcosa di già visto. L’originalità è molto importante, non attirerete nessuno con qualcosa di uguale a tutti gli altri.
  • Piktochart: un tool molto utile per creare facilmente infografiche interessanti. Non c’è bisogno di particolari abilità grafiche, è molto intuitivo e permette di partire anche da template predefiniti.
  • Offeo: tool molto interessante e poco conosciuto per creare video e animazioni originali.
  • Bannersnack: se state progettando una campagna di advertising su Google e avete budget limitato potete ricorrere a questo strumento online. Selezionate il formato del vostro banner e create la grafica partendo da un template o andando di fantasia!
  • Lumen5: è un tool che converte un articolo in un contenuto video.

Immagini gratis e dove trovarle

Navigando su internet ti imbatti spesso in siti che hanno immagini pazzesche, con alta qualità, che rendono i siti che navighi più professionali e accattivanti.

Il tuo sito invece ha 4 foto fatte da te con il cellulare, con una scarsa qualità e basso spirito di creatività (che ammettiamolo, non è il tuo forte), perché proprio non ce l’hai il budget per pagare un abbonamento a Shutterstock. E questo incide non di poco su come appari agli occhi del tuo pubblico.

Ma niente paura! Oggi ti sveliamo ben 16 siti dove trovare bellissime immagini gratuite in alta qualità.

Immagini gratis: facciamo chiarezza sul copyright

Parliamoci chiaro. Anche se trovi un’immagine che proprio ti piace tantissimo su un sito in cui ti sei imbattuto, non la puoi scaricare né riutilizzare a tuo piacimento.

Il copyright, in Italia diritto d’autore, è una legge che serve a tutelare la paternità di un’opera d’ingegno. Tu crei qualcosa e questo qualcosa è tuo, i diritti sono tuoi e nessuno lo può utilizzare come gli pare e piace.

Come fai a sapere se una foto che trovi su Google è protetta da copyright? In alto sotto alla barra di ricerca di Google c’è un elenco. Clicca “strumenti” e nel nuovo elenco che ti appare clicca su “diritti di utilizzo” e scegli la voce “contrassegnate per essere riutilizzate”.

Ecco, queste sono le immagini che tu puoi scaricare. Scoprirai che ce ne sono decisamente poche e di quelle poche non se ne salva mezza che sia decente da riutilizzare sul tuo sito. Ecco perché è molto comodo conoscere piattaforme che mettono a disposizione bellissime immagine gratuitamente e senza copyright!

Immagini gratis: 16 siti dove trovare immagini gratuite per il tuo sito

Stiamo per svelarti ben 16 siti dove trovare immagini in alta qualità che puoi liberamente scaricare e riutilizzare come e dove vuoi.

Le cose cambiano velocemente, quindi ti consiglio di ricontrollare sempre le licenze di utilizzo quando scarichi immagini da questi siti. Il copyright è una cosa seria e va rispettato sempre!

Freepik

Pexels

Unsplash

Pixabay

Freeimages

Stocksnap

Reshot

Foodiesfeed

Gratisography

Freestocks

Picography

MMT

Picjumbo

Kaboompics

Perché un libero professionista dovrebbe avere un sito web?

Domanda più che lecita. Ci sono freelance che lavorano grazie al buon vecchio passaparola. Altri che optano per il classico marketing tramite volantinaggio selvaggio. Altri ancora che continuano a comprare spazi pubblicitari ovunque.Ma i più si chiedono: cosa me ne faccio di un sito quando ho già delle buone pagine social? Se questi canali funzionano, perché un libero professionista dovrebbe avere un sito web?E’ vero che ci sono casi in cui un sito web non serve a niente o in cui non vale la pena investire per realizzarlo.Nella maggior parte dei casi, però, ad oggi, soprattutto se sei un libero professionista o hai un tuo brand quindi devi continuamente attirare nuovi clienti, avere un tuo spazio sul web è fondamentale.In questo articolo andiamo a vedere insieme i motivi per i quali un libero professionista dovrebbe avere un sito web se vuole far crescere la sua attività.

A cosa serve un sito web e quali vantaggi offre ad un libero professionista

La vita da freelance non è facile, lo so bene. Sempre a caccia di nuovi clienti e, spesso, i canali tradizionali non sono più sufficienti, soprattutto in un momento storico dove qualsiasi cosa ci passa per la testa la chiediamo a Google.Lo fai anche tu, vero?Va da sé che essere su Google ti dà la possibilità di essere rintracciato da potenziali nuovi clienti che effettuano ricerche per risolvere i loro problemi.Prima di realizzare il tuo sito, quindi, è bene effettuare un’analisi accurata del tuo target di riferimento, di chi sono i tuoi clienti e di cosa cercano sul web. Questo ti permette di partire da una lista di parole chiave sulle quali strutturare l’architettura del tuo sito.Ma veniamo a noi. Vogliamo spiegarti quali sono i motivi per cui, secondo noi, un libero professionista deve avere un sito web che lo rappresenti. Se sei qui perché anche tu sei un freelance e non sei convinto di voler investire nella tua nuova identità online, presta attenzione. Magari ti convincerai leggendo questo articolo. O magari saprai che proprio non fa per te!In entrambi i casi, fai bene ad interessarti alla questione.Pronto allora? Andiamo a vedere 8 buoni motivi per avere un sito web se sei un freelance!

8 buoni motivi per avere un sito web se sei un libero professionista

1_ E’ uno spazio online di tua proprietà.Se sei un libero professionista e per sponsorizzarti usi soltanto una pagina Facebook, ti consiglio di pensarci bene. Cosa succederebbe se domani Facebook chiudesse i battenti? Ciao ciao alla tua presenza online. Ok, ti sembra inverosimile che un colosso del genere possa fallire, ma fossi in te non lo darei così per scontato. Oggi, soprattutto nel mondo dei social, tutto può succedere. Questo è il motivo per cui dovresti avere uno spazio tuo che possiedi (nel senso che paghi una cifra annuale per averlo) e che sai che non sparirà mai (a meno che ti dimentichi di rinnovare il tuo abbonamento a Siteground!).2_ Rappresenta chi sei e trasmette la tua personalità e professionalità.Un sito professionale rispecchia totalmente chi sei. E’ cucito su misura per te, trasmette la tua personalità e spiega chi sei ai tuoi potenziali clienti. Chiaramente, la parte di branding e comunicazione è quindi fondamentale e va studiata prima di realizzare il sito. Tramite il tuo sito web puoi comunicare con i tuoi potenziali clienti e convincerli a contattarti o ad acquistare una tua consulenza.3_ Accresce la tua autorevolezza.Un sito web proprietario (quindi un dominio acquistato non gratuito, per evitare di avere l’effetto contrario e dare un’immagine di sé amatoriale) è il tuo spazio. Qui puoi pubblicare contenuti utili al tuo target per accrescere la tua autorevolezza nel tuo campo e risultare più credibile e professionale agli occhi dei tuoi utenti. Per questo motivo è importantissimo, oltre al sito web vero e proprio, avere un blog con una buona strategia di Content Marketing.4_ Ti permette di raccogliere un pubblico.Tramite una newsletter hai la possibilità di raccogliere contatti interessati a quello che fai e a quello che dici. Fare e-mail marketing è importantissimo per mantenere un contatto costante con il tuo pubblico che si ricorderà di te quando avrà un bisogno specifico.5_ Attira nuovi clienti da Google.Lavorando sull’ottimizzazione SEO del tuo sito web, hai la possibilità, tramite i tuoi contenuti e le tue pagine, di posizionarti nella SERP di Google per attirare nuovi utenti sul tuo sito che possono trasformarsi in clienti.6_ E’ il tuo biglietto da visita aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.Non importa se stai dormendo o se sei in vacanza. Il tuo sito è sempre attivo, descrive chi sei e quello che fai quindi un utente può avere informazioni quando vuole e decidere se contattarti.7_ E’ utile per capire meglio chi sono i tuoi clienti.Installare i giusti strumenti di analisi sul tuo sito web è fondamentale per avere sotto controllo le statistiche relative ai tuoi utenti e a come si muovono all’interno del tuo sito. Inoltre, hai la possibilità di conoscere dati qualitativi in merito ai tuoi utenti, per comprendere meglio chi fa parte del tuo target. Puoi usare queste informazioni per ottimizzare le campagne di advertising che lanci sia su Google che su Facebook.8_ Cresce insieme a te e alla tua attività.Col passare del tempo diventi sempre più bravo nel tuo lavoro e modifichi una serie di cose, come la tua offerta, i tuoi prezzi, la tua comunicazione, i tuoi clienti o le tue modalità di vendita. Il tuo sito è sempre pronto ad essere implementato man mano che la tua attività si sviluppa, rappresentando uno strumento di vendita di te stesso e di quello che fai estremamente utile.

Caro freelance, ti ho convinto ad investire in un buon sito internet che ti permetta di far decollare la tua attività?

Ho voluto informarti sui validi motivi per cui, secondo me, un libero professionista nel 2020 deve avere un sito web che lo rappresenti.Se ti ho convinto e sei pronto a partire con il tuo nuovo progetto e a metterti in proprio, scopri come posso aiutarti dando un’occhiata ai miei servizi di creazione siti web