Cosa fare dopo aver installato WordPress: 10 consigli pratici per un sito fatto bene

Cosa fare dopo aver installato WordPress? Hai acquistato il tuo pacchetto hosting e sei riuscito ad installare WordPress in autonomia ma non sai come iniziare? In questo articolo voglio darti 10 consigli utili per partire con il piede giusto nella realizzazione del tuo sito o blog. Ti consiglio di seguirli tutti per evitare problemi in corso d’opera. Pronti? Partiamo!

1_Installa un plugin coming soon

Come prima cosa da fare dopo aver installato WordPress ti consiglio di evitare che gli utenti possano vedere il tuo sito vuoto o in costruzione. Puoi farlo facilmente installando un plugin come “Coming Soon Page, Maintenance Mode & Landing Pages by SeedProd” e attivando la modalità coming soon. Con questo plugin puoi anche personalizzare gratuitamente la pagina che viene mostrata agli utenti quando tentano di accedere al tuo sito. Ti consiglio di scrivere un messaggio per loro tranquillizzandoli sul fatto che il tuo sito sarà presto disponibile e lasciando i tuoi contatti.

2_Modifica le impostazioni generali

Tra le prime cose da fare dopo aver installato WordPress c’è sicuramente la modifica delle impostazioni generali. Dalla sidebar della bacheca recati nelle impostazioni generali e qui fai le prime modifiche. Inserisci Titolo del Sito e Motto ( per una migliore SEO qui ti consiglio di usare la tua keyword principale). Modifica poi l’indirizzo mail di default admin@ e inserisci la tua e-mail dove riceverai le comunicazioni da WordPress. Controlla che data, ora e fuso orario siano corretti e clicca sul pulsante blu “salva le modifiche”.

3_Modifica la struttura dei Permalink

Sempre sotto la tab impostazioni clicca su “permalink”. Modificare la struttura dei permalink è una delle cose più importanti da fare dopo aver installato WordPress. Questo perché di default i permalink sono poco friendly sia per Google sia per gli utenti. Avere permalink ottimizzati farà si che il tuo sito sia piaccia di più sia a Google sia ai tuoi utenti. Scegli come struttura “Nome Articolo” e salva le modifiche.

4_Modifica le impostazioni di lettura

Proseguiamo con la lista di cosa fare dopo aver installato WordPress. Andiamo nella tab “impostazioni di lettura“. Qui, a seconda che il tuo sia un sito o un blog, seleziona nella voce “la tua homepage mostra” “gli ultimi articoli” o “una pagina statica”. Se hai selezionato “una pagina statica” ricordati che devi creare la tua homepage andando in pagine-> aggiungi pagina. Poi seleziona il nome della pagina che hai creato dalla tendina delle impostazioni di lettura.

Un’altra impostazione molto importante è relativa alla visibilità per i motori di ricerca. Fino al momento in cui il tuo sito sarà terminato e completo ti consiglio di spuntare l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”. Questo perché eviterai che il bot di Google entri e scansioni il tuo sito ancora in costruzione e non completo, attribuendoti un punteggio basso perché, chiaramente, non trova una struttura studiata e un sito finito. Quando avrai completato il tuo sito, torna qui e togli la spunta per riammettere l’accesso dei motori di ricerca.

Non dimenticarti di cliccare sul bottone blu una volta terminate le modifiche.

5_Elimina temi che non usi e plugin preinstallati

Quando installi WordPress, di default sono già presenti temi e plugin che (in teoria) dovrebbero aiutarti a cominciare. In realtà sono cose perfettamente inutili che potenzialmente potrebbero rappresentare un pericolo per la sicurezza.

Quindi recati nei plugin, disattiva e cancella Hello Dolly, mentre puoi tenere Akismet, utilissimo per bloccare i commenti spam del tuo blog (se non hai un blog invece non ti serve). Akismet va configurato per farlo funzionare.

Se non li usi, cancella anche i 3 temi preinstallati da WordPress.

6_Elimina “Hello World” e i contenuti creati di default

Proseguiamo con la lista di cosa fare dopo aver installato WordPress. È molto importante a questo punto che i contenuti di esempio che ti propone WordPress vengano cancellati. Controlla le pagine e gli articoli e cancella quelli creati di default.

7_Installa e attiva un Tema Child

Sei a buon punto delle cose da fare dopo aver installato WordPress. Ora, per poter procedere con la creazione del tuo sito, installa un tema child. Di temi ce ne sono molti, ti consiglio di fare attenzione ad alcuni aspetti quando ne scegli uno come pesantezza, prestazioni, responsività e compatibilità con l’ultima versione di WordPress. Del tema scelto ti verrà fornito il tema genitore e il child. Sul tuo sito devi installarli entrambi e attivare il child. Questo perché così potrai apportare tutte le modifiche che vorrai al tema del tuo sito, senza rischiare di perdere le modifiche quando aggiornerai il tema.

8_Installa e attiva i plugin base

Di plugin per WordPress ce ne sono tantissimi e quali installare dipende in gran parte dalle tue necessità. La regola generale da seguire è: meno è meglio. Troppi plugin possono influenzare la velocità e le prestazioni del tuo sito. Ci sono comunque alcuni plugin fondamentali che devi installare sul tuo sito (secondo me). Puoi consultare la lista leggendo il mio articolo migliori plugin WordPress.

9_Crea le pagine del tuo sito

Per poter cominciare a lavorare operativamente sul tuo sito recati nella sezione “Pagine” e crea la struttura del tuo sito. Per ogni pagina ricordati di indicare l’eventuale pagina genitore e di completare lo snippet (Titolo SEO, slug e meta descrizione) grazie al plugin Yoast SEO.

10_ Crea il menu del tuo sito

L’ultima delle cose da fare dopo aver installato WordPress è quella di creare il menu del tuo sito. Dalla Bacheca vai su Aspetto-> menu e crea il tuo menu inserendo le pagine che hai appena creato. Trascina le voci per ordinare le tue pagine come preferisci, fai “scattare” la voce verso destra per trasformare la pagina in un sottoelemento (per capirci, le voci che appaiono in un menu a tendina).

Ora non ti resta che procedere con la personalizzazione grafica del tuo sito e con la creazione dei tuoi contenuti! Spero che i miei consigli ti siano stati utili, se hai bisogno di aiuto puoi seguirmi su Instagram dove condivido danti consigli utili per la gestione del proprio sito web.

Se proprio sei mess* male puoi contattarmi per organizzare un’ora di consulenza con me, vedrai che insieme risolveremo tutti i problemi del tuo sito!

A presto,

Simo

Migliori Plugin WordPress

Ti sei chiesto quali sono i migliori plugin per WordPress? È una domanda che mi viene rivolta spesso a cui oggi voglio rispondere con questo articolo dettagliato.

Abbiamo visto cosa fare dopo aver installato WordPress, oggi ti spiego quali sono i migliori plugin che dovresti proprio installare sul tuo sito. I plugin influiscono tantissimo sulle prestazioni del tuo sito e, se non gestiti correttamente, possono provocare problemi in termini di velocità e/o sicurezza.

Di plugin per WordPress ce ne sono milioni e la scelta di quali plugin installare dipende anche dalle necessità che hai sul tuo sito. In generale, però, ci sono alcuni plugin fondamentali che ti consiglio di avere sul tuo sito.

Plugin WordPress per evitare Spam

Tra i migliori plugin WordPress ci sono quelli che proteggono il tuo sito dallo spam. Ti sarà capitato di avere questo fastidioso problema e magari ti serve un rimedio. Lo spam può arrivarti tramite diversi canali. Gli spambot sfruttano principalmente i form di contatto, gli indirizzi e-mail che hai scritto sul tuo sito e i box dei commenti. Puoi proteggere il tuo sito evitando di essere sommerso da comunicazioni indesiderate grazie a questi plugin.

Akismet

Uno dei più famosi plugin per evitare commenti spam nel tuo blog. Ovviamente, installa questo plugin solo se il tuo sito ha un blog con i commenti attivati. Non è sufficiente installare e attivare Akismet, devi completare la procedura di registrazione per far sì che il plugin funzioni.

Invisible ReCaptcha for WordPress

Sfrutta Google Recaptcha per proteggere i form del tuo sito dalle e-mail spam. Dalla Admin Console crea una nuova proprietà e copia le chiavi dove richiesto dal plugin.

Emal Address Encoder

Un plugin leggero che protegge gli indirizzi e-mail che hai scritto sul tuo sito, ad esempio nel footer o nella pagina contatti. Impediscono agli spambot la raccolta automatica delle e-mail, che avviene tramite il riconoscimento della @.

Smush per ottimizzare le immagini

Tra i plugin che non devono mancare nel tuo sito WordPress ci sono quelli che ti aiutano nell’ottimizzazione delle immagini.

Le immagini posso creare problemi sul tuo sito soprattutto in termini di caricamento. Immagini troppo pesanti, infatti, rendono il tuo sito lento da caricare, facendo scappare gli utenti. Ottimizza le immagini ridimensionandole e comprimendole prima di caricarle sul tuo sito. Installa poi il plugin Smush per operare una seconda compressione e velocizzare ulteriormente il caricamento.

Migliori plugin WordPress per velocizzare il tuo sito WordPress

Tema sicuramente scottante tra i più cercati da chi ha un sito WordPress. Ci sono diverse cose da fare per migliorare le prestazioni del tuo sito in termini di velocità. Tra queste puoi utilizzare i plugin che ti consiglio qui di seguito.

Asset CleanUp: Page Speed Booster

Rende le pagine più leggere e veloci da caricare, migliorando la velocità del sito.

WP Rocket

È uno dei migliori plugin WordPress per sfruttare la cache del tuo sito e rendere il caricamento delle pagine più veloce.

UpdraftPlus – Backup/Ripristino

Devi assolutamente avere un plugin che ti aiuta nel backup del tuo sito, da fare periodicamente soprattutto prima di lanciare i nuovi aggiornamenti di WordPress. In questo modo, se dovessero verificarsi problemi, puoi facilmente ripristinare la versione precedente del tuo sito caricando il backup.

Yoast SEO

Imprescindibile l’installazione di questo plugin per l’ottimizzazione SEO del tuo sito. Grazie a Yoast potrai tenere sotto controllo tutti gli aspetti SEO del tuo sito per fare in modo che piaccia di più a Google!

Smash Balloon Instagram Feed

Se anche tu vuoi mostrare sul tuo sito il tuo bellissimo feed di Instagram puoi farlo molto facilmente grazie a questo plugin. Dopo averlo installato, connetti il tuo account, decidi le impostazioni grafiche del tuo feed e semplicemente copia e incolla lo shortcode dove vuoi mostrare il tuo feed instagram!

Spero questa piccola selezione ti sia stata utile per migliorare le prestazioni del tuo sito!

Seguimi su Instagram per molti altri consigli sul mondo WordPress!

Anima Contadina

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Anima Contadina - sito web realizzato da Visi Webdesign

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W3 Total Cache: configurazione e impostazioni base

In questo articolo vedremo la configurazione di W3 Total cache e come sfruttare al meglio questo plugin WordPress.

Nell’articolo precedente abbiamo visto l’importanza di limitare le revisioni WordPress per snellire il nostro sito e migliorare il caricamento delle pagine.

Sfruttare la cache del browser è un altro modo molto utile per velocizzare il caricamento del nostro sito web per gli utenti che lo hanno già visitato una prima volta.

Succede infatti che, quando visitiamo un sito, il browser mandi la richiesta al nostro server che risponde inviando i file con i contenuti da mostrare. Per caricare questi file ci vuole un tempo che può essere più o meno breve.

Quando il browser carica una prima volta il nostro sito, ne memorizza una copia e, quando lo stesso utente lo visiterà una seconda volta, salvo nuove indicazioni mostrerà quella stessa copia. In questo modo diminuisce notevolmente il tempo di caricamento poiché quella copia è già pronta e non deve essere inoltrata una nuova richiesta al server per ricaricare i file del nostro sito.

Gestire la cache di un sito con W3 Total Cache

Possiamo quindi sfruttare questa occasione per rendere migliore l’esperienza di navigazione sul nostro sito. Sfruttare la cache su un sito WordPress significa chiedere aiuto ad un plugin che ci permette di farlo.

Io ti consiglio W3 Total Cache, uno dei plugin più utilizzati e apprezzati.

Grazie a questo plugin potrai sfruttare la cache per aumentare le prestazioni del tuo sito in termini di velocità.

Muoviti quindi nella sezione plugin del tuo sito WordPress. clicca sul tasto in alto “Aggiungi Nuovo” e nella barra di ricerca digita il nome del plugin. Una volta trovato installalo e attivalo.

Configurazione W3 Total Cache

Impostazioni generali

Vedrai che sulla sinistra sarà apparsa una nuova tab “Performance” con una serie di sottovoci.

Clicca su “General Settings” e, sotto alla voce “Page Cache” metti la spunta a “Enable”, lasciando invariato il resto. Clicca a questo punto su “save all settings”.

w3 total cache configurazione

Impostazioni Browser Cache

Ora spostiamoci nella tab Performance>Browser Cache e qui, sotto alla sezione General, spuntiamo tutte le voci tranne Set W3 Total Cache Header e Do not process 404 errors for static objects with WordPress.

w3 total cache configurazione

Anche qui, una volta spuntato le caselle, clicchiamo su Save all settings.

Queste sono le impostazioni di base che ti consiglio di sfruttare.

Ricordati di svuotare la cache

Come dicevamo all’inizio, i browser memorizzano la versione del tuo sito che si trovano a caricare, riproponendo quella agli utenti.

Quando fai aggiunte e/o modifiche al tuo sito, ricordati di svuotare la cache così da segnalare al browser che deve ricaricare i file del tuo sito. In questo modo verrà mostrata all’utente la versione più aggiornata.

Se usi SiteGround avrai già notato che in alto, nella barra di WordPress, c’è il tasto “Pulisci la cache SG”. È bene cliccare questo tastino ogni volta che fai delle modifiche al tuo sito, ma se usi W3 Total cache non basta, devi svuotare la cache dall’apposito tasto messo a disposizione dal plugin.

Vai quindi sulla tab “Performance” e in alto clicca su “Empty all Caches”.

Et voilà! In questo modo, quando gli utenti visiteranno il tuo sito, verrà caricata la versione aggiornata.

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Limitare revisioni WordPress: come e perché farlo

Web designer Milano

Nell’articolo di oggi vedremo come limitare le revisioni WordPress e perché è importante farlo sul nostro sito.

Creare un contenuto per il web non è qualcosa che si fa in un secondo, è più che altro un processo. Scrivi, revisioni, sposti, riscrivi, aggiungi immagini, link e lo fai di continuo nel tempo, anche dopo che il tuo contenuto viene pubblicato.

Ogni volta che interveniamo su un contenuto del nostro sito, WordPress va a creare delle revisioni.

Per evitare di appesantire il database del nostro sito, possiamo andare a limitare il numero di revisioni salvate tramite una semplice procedura, oppure utilizzando un plugin.

Cosa sono le revisioni WordPress

Le revisioni WordPress sono delle copie di un contenuto (articolo, pagina o template) che vengono salvate nel database ogni volta che viene apportata una modifica.

E per modifica intendo anche aggiungere una virgola.

Il numero di revisioni lo trovi nella barra laterale destra del contenuto, sotto la tab “documento”. Se dai un’occhiata vedrai che probabilmente alcuni dei tuoi contenuti hanno un numero di revisioni enorme.

Ogni volta che clicchi sul tasto “aggiorna“, WordPress salva in automatico una copia di quel contenuto così come è nell’esatto momento in cui pigi quel tasto.

Ti vedo già che starai pensando: “ma io clicco su aggiorna ogni tot per evitare di perdere per qualche strana congiuntura astrale il mio articolo”.

Tranquill*, lo facciamo tutti! È un gesto automatico. Per sicurezza, nel dubbio, salvo.

Limitare revisioni WordPress: perché è importante farlo

Veniamo al dunque. WordPress di default non ha un limite di revisioni da salvare, ma le salva tutte in automatico.

Ogni copia di un contenuto salvato occupa inevitabilmente uno spazio nel database del tuo sito. Va da sé che, se le revisioni sono centinaia (o addirittura migliaia), ci sarà uno spazio enorme occupato da quelle copie.

Non pensare che sia difficile arrivare a questi numeri. Se fai un rapido controllo sul tuo sito ti renderai conto che anche tu avrai centinaia di revisioni salvate nel tuo database, te l’assicuro!

Spazio chiama tempo. Tanto spazio occupato, lo sappiamo, ha ripercussioni sulla velocità.

Un database pesante si ripercuote sulla velocità di caricamento dei contenuti di un sito. E questo comporta lentezza, una cattiva User Experience e un punteggio basso da parte di Google.

Capisci quindi l’importanza di limitare le revisioni che vengono salvate portandole ad un numero ragionevole.

Come limitare le revisioni WordPress

Purtroppo (nel momento in cui scrivo questo articolo) non ci sono plugin che ci permettono di limitare le revisioni WordPress con un click.

Ma se segui questi semplici passaggi vedrai che riuscirai a farlo facilmente anche tu!

Prima di tutto accedi al tuo servizio di hosting e vai al CPanel.

Cerca la voce Gestione File, clicca e seleziona la Home Directory

limitare-revisioni-wordpress
limitare-revisioni-wordpress

Ti troverai davanti tutta una serie di cartelle, che sono quelle che compongono il tuo sito ( o siti se ne hai più di uno sullo stesso hosting).

Dalla lista alla tua sinistra doppio click sulla voce public_html.

A questo punto, se hai più siti devi cliccare sulla cartella relativa al sito di cui stai andando a limitare le revisioni. Altrimenti ti troverai direttamente nella root principale del tuo sito.

Qui devi cliccare con il tasto destro sul file wp-config.php e selezionare Edit.

ATTENZIONE: prima di fare qualsiasi modifica effettua un backup!

Una volta aperto il file wp-config non ti spaventare. Cerca la linea in cui trovi scritto:

/* That's all, stop editing! Happy publishing. */

e prima di questa riga inserisci questo semplice codice (clicca invio sulla riga superiore per creare una riga bianca dove incollare il seguente codice):

define( 'WP_POST_REVISIONS', 3 );

Poi clicca su salva.

Il risultato sarà questo:

limitare-revisioni-wordpress

Io ho scelto di impostare 3 come numero massimo di revisioni da salvare, tu puoi scegliere il numero che preferisci. Non ti consiglio di disattivare totalmente le revisioni perché hanno comunque una loro utilità. Potresti trovarti nella situazioni di aver bisogno di ripristinare la versione precedente del tuo contenuto.

Come cancellare le revisioni salvate

A questo punto sarà necessario cancellare le revisioni che WordPress ha salvato prima che andassimo a limitarle.

Lo facciamo semplicemente grazie al plug-in Wp-optimize.

Dopo aver installato il plugin, dalla bacheca di WordPress, sulla sinistra, clicchiamo su Wp-optimize ( database ).

Scorrendo troviamo la voce “Elimina tutte le revisioni dei post”, a destra clicchiamo sul pulsante “Avvia ottimizzazione”.

Et voilà!

Limitare revisioni WordPress: il plugin Simple Revisions Delete

Se non te la senti di completare la procedura sopra descritta, puoi ricorrere all’utilizzo di un semplice plugin, Simple Revisions Delete. Questo plugin di permette di cancellare le revisioni dei tuoi articoli in modo facile e veloce. Attenzione però, ti consiglio in ogni caso di provare a portare a termine la procedura descritta sopra. Considera che ogni plugin che aggiungi al tuo sito andrà inevitabilmente ad appesantirlo. Per questo se si può evitare l’installazione di un plugin in più è sempre bene approfittare!

Page Builder WordPress: cos’è, come funziona e quale scegliere

Oggi voglio parlarti dei Page Builder WordPress e delle possibilità che, grazie a questi, possiamo avere nella realizzazione del nostro sito.

Grazie ai Page Builder infatti è possibile superare i limiti grafici che ci impone il tema WordPress che abbiamo scelto e personalizzare al massimo il nostro sito senza bisogno di alcun codice!

Vedremo come è semplice il sistema su cui si basano i Page Builder e quali sono i migliori sul mercato.

Se sei curioso di sapere come personalizzare il tuo sito senza codice portandolo ad un livello pro ti consiglio di investire 5 minuti del tuo tempo per leggere questo articolo.

Pronti? Cominciamo!

page builder wordpress

Cos’è un Page Builder WordPress

Dopo aver scelto l’hosting giusto, installato WordPress e scelto un tema il più possibile “plain”, passiamo ad installare il nostro Page Builder.

Un Page Builder è sostanzialmente un plugin di WordPress. È un’estensione che ci permette di andare oltre al tema WordPress che stiamo utilizzando per personalizzare sezioni o pagine del nostro sito. In più puoi farlo senza il minimo utilizzo di codice!

Non sto parlando solo di elementi statici, ma alcuni Page Builder ti permettono di creare e controllare transizioni e movimenti dei vari elementi del tuo sito!

Grazie ai Page Builder possiamo quindi costruire layout grafici più complessi e professionali rispetto ai soliti temi di WordPress.

Che sia free o a pagamento infatti, un tema di WordPress ha sempre dei limiti all’interno dei quali devi stare per creare il tuo sito.

Ecco, un Page Builder supera quei limiti e ti permette di dare libero sfogo alla tua creatività personalizzandolo al massimo!

Inoltre, non perderai tempo a dover imparare le funzionalità di un tema WordPress visto che ogni tema funziona per conto suo. Con un Page Builder sarà invece molto più rapido creare il tuo layout!

Come funziona un Page Builder

Entriamo più nel vivo della questione e vediamo come funziona un Page Builder.

In generale, essi si basano su un sistema “drag&drop”. È un sistema che funziona così:

hai a disposizione una serie di elementi, detti widget, che puoi selezionare e trascinare all’interno della tua pagina del sito nella posizione che preferisci.

Una volta inserito potrai, attraverso un apposito pannello, definire lo stile e il movimento di quel widget.

È più difficile a dirsi che a farsi, te l’assicuro!

Ti faccio un semplice esempio: nella mia pagina voglio inserire un carosello di immagini? Semplice! Seleziono il widget “carosello immagini”, lo trascino nella posizione in cui voglio che appaia nella mia pagina e, tramite il pannello stile personalizzo quel carosello caricando le mie immagini, scrivendo eventualmente una didascalia, impostando un effetto di transizione con il mouse eccetera.

A seconda della versione (free o pro) del Page Builder WordPress variano i widget che hai a disposizione.

Elementor: il migliore Page Builder WordPress

Personalmente, per il mio lavoro, utilizzo Elementor (versione Pro) perché lo ritengo il migliore Page Builder WordPress.

E’ estremamente intuitivo e ha a disposizione davvero tantissimi widget e estensioni che ti permettono di fare grandi cose sul tuo sito web.

Il suo sistema principale, oltre al drag&drop, è il WYSIWYG, What You See Is What You Get, ovvero ciò che vedi corrisponde al risultato finale che otterrai. Infatti, il grande vantaggio di Elementor è quello di vedere in tempo reale la pagina del tuo sito che stai realizzando!

Ti lascio qui il video di presentazione così puoi vedere anche tu le potenzialità di questo Page Builder WordPress!

Preventivo sito web: prezzi realizzazione sito web

Vorresti un preventivo sito web perché hai deciso di investire nella tua attività. Hai capito che mai come in questo periodo è importante avere una presenza online. Sai che parliamo di cifre importanti e cerchi informazioni dettagliate per farti un’idea di quanto andrai a spendere per realizzare il tuo progetto.

Con questo breve articolo voglio spiegarti come orientarti nella giungla dei preventivi siti web. Navigando avrai trovato di tutto, da chi ti offre un sito a 10€ a chi ti promette solennemente che sarai primo su Google per sempre.

Ecco, quello che voglio spiegarti qui è perché dovresti diffidare di titoloni e grandi promesse.

Non mi interessa voglio vedere subito i tuoi prezzi

Preventivo sito web: affidati ad un professionista serio

Costruire un nuovo sito web, oppure restaurarne uno già esistente, è un lavoro importante. Un professionista serio ti chiederà il giusto prezzo quantificando le ore di lavoro che dovrà investire per creare un progetto solido e funzionante.

Cosa comprende un preventivo sito web?

  1. Una prima riunione in cui mi spieghi il progetto che vuoi realizzare in dettaglio
  2. Lo studio della concorrenza online
  3. Il progetto dell’architettura del sito ottimizzata per la SEO
  4. L’elaborazione di 2 proposte grafiche tra cui potrai scegliere individuando quella che ti piace di più
  5. La creazione del sito vero e proprio responsive per tutti i dispositivi, soprattutto per mobile
  6. Varie revisioni da parte tua per controllare l’andamento del lavoro
  7. La messa online e la segnalazione a Google tramite Search Console
preventivo sito web

Preventivo sito web: cosa influisce sul prezzo

Per un prodotto di qualità devi spendere, e questo lo sappiamo. Se vai al risparmio scegliendo il preventivo sito web più basso sarà molto probabile che non avrai quello che ti aspettavi. Tieni conto, inoltre, che intervenire su un sito già fatto per sistemarlo costa molto di più rispetto al creare un nuovo sito da zero.

Per questo il mio consiglio è di pagare fin da subito il giusto prezzo per ottenere un sito web di qualità.

Ma cosa influisce sul preventivo sito web? Vediamo:

⦁ Il numero delle pagine del sito
⦁ I testi: elemento fondamentale di un sito
⦁ Le immagini: che siano tue fotografie o immagini prese online
⦁ Elementi che necessitano di codice di programmazione: con WordPress si può ad oggi fare quasi tutto, ma a volte le richieste sono particolari e c’è la necessità di coinvolgere un programmatore

Conclusioni

Se hai un progetto più o meno dettagliato in mente non fermarti a quello che trovi scritto sul web. Per avere un preventivo sito web dettagliato e senza sorprese contattami e raccontami cosa vuoi realizzare. Ti farò avere un preventivo sito web gratuito nel giro di 24 ore al massimo così da farti un’idea di quale spesa vai ad affrontare.

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